Recupero crediti in Brasile: è possibile attaccare i soci della società?

3 Ottobre 2025

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Nel caso di crediti insoluti verso una società brasiliana, è possibile citare in giudizio non solo la società, ma anche i suoi soci o amministratori?

La risposta è affermativa: In Brasile, esiste uno strumento legale noto come desconsideração da personalidade jurídica (disconoscimento della personalità giuridica), che consente di sollevare il velo societario nei casi in cui la limitazione di responsabilità societaria sia usata in modo abusivo.   Di seguito vediamo, in modo pratico, come funziona questo meccanismo, quando può essere applicato e quali passi compiere per usarlo nel recupero del credito.

Che cos’è la “desconsideração da personalidade jurídica” in Brasile?

In Brasile, il principio del velo societario (“personalidade jurídica”) garantisce che la società sia persona giuridica distinta dai suoi soci e amministratori, con responsabilità autonoma e limitata. Tuttavia, in situazioni eccezionali, la legge brasiliana consente di sorpassare quella separazione e far rispondere i soci o gli amministratori in via diretta per i debiti della società.

Questa misura è prevista nei casi di abuso della personalità giuridica, che si manifesta principalmente con:

  • deviazione dello scopo sociale: la società viene usata per fini diversi da quelli per cui è stata costituita, con lo scopo di danneggiare creditori;
  • confusione patrimoniale: mancanza di separazione tra patrimonio personale dei soci/amministratori e patrimonio societario (es. la società paga spese personali del socio, trasferimento di beni senza compensazione, ecc.).

In questi casi, il giudice può accogliere un “incidente di desconsideração da personalidade jurídica”, autorizzando l’estensione dell’azione di risarcimento del danno o recupero del credito ai beni dei soci o amministratori, che dunque rispondono del debito societario.

Quando è possibile attaccare direttamente i soci o amministratori?

È importante sottolineare che questa azione è l’eccezione, non la regola. I casi tipici in cui il giudice brasiliano può accettarla sono:

  • quando si provi abuso della personalità giuridica attraverso prove concrete di sviamento dei fondi o confusione patrimoniale;
  • quando la società è utilizzata per “mascherare” la responsabilità del socio che intende sottrarsi al debito;
  • in favore di consumatori o lavoratori, anche in assenza di prova rigorosa di frode, in certe situazioni di protezione al più debole;
  • quando la società appartenga a un gruppo e vi sia un coordinamento abusivo fra società madri e controllate, con spostamento dei fondi e aggravento dei rischi verso soggetti terzi.

Limiti e condizioni

Affinché il giudice autorizzi un’azione diretta nei confronti dei soci o degli amministratori :

  • Deve esserci un collegamento causale chiaro fra l’abuso della personalità giuridica e il danno al creditore.
  • I soci o amministratori devono essere chiamati in giudizio e avere la possibilità di difendersi.
  • La mera esistenza di un gruppo societario non giustifica l’azione anche verso la società madre, salvo presentazione di prove di abuso.

Come procedere nell’azione per recuperare il credito verso i soci o gli amministratori

Ecco i passi pratici da seguire:

Raccolta delle prove

Prima di tutto, è necessario raccogliere prove che dimostrino:

  • attività societarie che si discostano dallo scopo sociale originale;
  • movimenti patrimoniali sospetti (beni trasferiti senza giustificazione economica, pagamento di debiti personali con fondi societari);
  • azioni che suggeriscano che la società è solo uno strumento per nascondere la responsabilità dei soci.

Esecuzione contro i beni dei soci

Se il giudice accoglie la domanda, i beni personali di soci e amministratori diventano esecutabili per soddisfare il credito. Ciò apre la strada a pignoramenti, sequestri, ecc., nei limiti consentiti dal diritto brasiliano.

Vantaggi e complessità dell’azione diretta contro i soci

I vantaggi possono essere riassunti come segue:

  • Permette di accedere a patrimoni altrimenti inaccessibili se la società è insolvente o priva di beni utili.
  • Aumenta l’effetto deterrente: il rischio personale spinge i soci a collaborare e cercare una soluzione bonaria della vertenza

Quanto alle difficoltà, occorre considerare che si tratta di  un rimedio eccezionale: se le prove non sono solide, la richiesta viene generalmente respinta. Inoltre, si tratta di una procedura complessa e  i costi giudiziari sono elevati, motivi per i quali è una strada che può essere percorsa solo per crediti di valore medio-altro.

Conclusione

In Brasile è possibile tentare di recuperare un credito insoluto non solo dalla società debitrice, ma anche direttamente dai soci o amministratori, a condizione che vi siano prove solide di un comportamento abusivo, di confusione patrimoniale tra le persone e la società o di una gestione della società per scopi diversi da quelli previsti nell’oggetto sociale. Il meccanismo giuridico principale si chiama incidente de desconsideração da personalidade jurídica.

Nel caso di crediti rilevanti, vale la pena valutare questa strada, con una strategia ben strutturata e collaborando con un avvocato specializzato in questo tipo di azioni.

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