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Recupero Crediti in Brasile: come funziona e quali sono i metodi più efficaci per il creditore
16 Novembre 2025
- Brasile
Il sistema giuridico brasiliano offre una serie di strumenti, extragiudiziali e giudiziali, che consentono al creditore di agire in modo strutturato e strategico per ottenere il pagamento.
Di seguito, presentiamo in modo pratico come funziona il recupero crediti in Brasile, quali sono le fasi principali e quali strumenti possono essere utilizzati per individuare e bloccare i beni del debitore.
In Brasile, è comune dividere il recupero crediti in due fasi: extragiudiziale e giudiziale. La prima si basa sulla negoziazione diretta con il debitore; la seconda, sull’uso di strumenti legali di riscossione ed esecuzione.
Come funziona il recupero stragiudiziale?
Il recupero stragiudiziale è il primo passo e, spesso, può essere il più efficiente. Il creditore, preferibilmente assistito dal proprio avvocato, contatta il debitore, inviando una lettera formale con richiesta di pagamento entro una certa data, avvisando che in caso di mancato pagamento ha ricevuto incarico di procedere al recupero in via giudiziaria.
Questo percorso presenta diversi vantaggi: è più rapido, meno oneroso e nel caso in cui il debitore si renda disponibile al pagamento può preservare il rapporto commerciale tra le parti. Nei rapporti tra imprese (B2B), è consigliabile che i contratti prevedano fin dall’inizio condizioni specifiche per i casi di inadempienza, come interessi moratori, penali e diritto alla rifusione delle spese legali. Ciò conferisce maggiore sicurezza giuridica e riduce il rischio di contenziosi.
Quando procedere al recupero del credito in via giudiziaria?
Se l’intervento stragiudiziale non dà esito, è possibile agire legalmente nei confronti del debitore. Il tipo di azione dipende dai documenti che il creditore possiede in relazione al credito:
- Azione ordinaria: utilizzata quando non ci sono documenti che costituiscono prova scritta o un titolo esecutivo extragiudiziale, rendendo necessario l’accertamento dell’esistenza del debito.
- Azione monitoria: basata su documenti che dimostrano il credito e costituiscono prova scritta senza efficacia esecutiva (come fatture, e-mail commerciali, ecc.).
- Esecuzione di titolo esecutivo extragiudiziale: applicabile quando il creditore dispone di un documento con forza esecutiva, ovvero un titolo esecutivo extragiudiziale (come un atto di confessione del debito, un assegno, un contratto firmato da due testimoni, etc: qui un articolo di approndimento)
- Esecuzione della sentenza: utilizzata quando esiste già una sentenza giudiziaria che riconosce il credito.
La via giudiziaria dà al creditore accesso a strumenti di coercizione statale, come il blocco dei conti, il pignoramento dei beni e le restrizioni patrimoniali, aumentando notevolmente le possibilità di recupero.
Strumenti elettronici di ricerca e blocco dei beni
Uno dei grandi progressi del sistema brasiliano è l’integrazione di strumenti elettronici che consentono di localizzare e bloccare i beni del debitore in modo rapido e preciso.
Tra i principali, si distinguono:
- SisbaJud: sistema che consente di bloccare importi su conti bancari, con la funzione “teimosinha”, che ripete automaticamente gli ordini di blocco per 30 giorni fino a trovare un saldo disponibile.
- Renajud: utilizzato per localizzare e limitare i veicoli.
- Infojud e Serasajud: forniscono informazioni fiscali e finanziarie sul debitore.
- CNIB (Central Nacional de Indisponibilidade de Bens): utilizzato per registrare l’indisponibilità di beni immobili ed evitare frodi.
Questi strumenti rendono il processo di recupero crediti più efficace, consentendo al creditore di agire con rapidità e precisione.
Quando è possibile rivalersi sui beni dei soci?
Se la società debitrice utilizza la propria struttura in modo abusivo per nascondere il proprio patrimonio, il creditore può richiedere il superamento della personalità giuridica (“Incidente de Desconsideração da Personalidade Jurídica” – IDPJ) (qui un approfondimento).
Questo meccanismo consente di estendere il recupero dei crediti ai soci o agli amministratori quando vi sono indizi di confusione patrimoniale (mescolanza tra beni personali e aziendali) o di abuso di scopo (uso dell’azienda per frodare i creditori).
La richiesta viene presentata attraverso un procedimento giudiziario separato e, una volta accettata, autorizza il pignoramento dei beni privati dei soci per garantire il pagamento del credito.
Conclusione
Recuperare un credito in Brasile è possibile e, con la giusta strategia, può essere altamente efficace. Il sistema giuridico offre strumenti potenti, sia per negoziare che per eseguire giudizialmente, e la tecnologia ha reso il processo sempre più agile e trasparente.
Per i creditori, avvalersi di una consulenza legale specializzata è essenziale per scegliere la strada migliore, raccogliere le prove adeguate e adottare le misure corrette in ogni fase.


