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Spagna
Riconoscimento ed esecuzione di una sentenza straniera in Spagna
20 Gennaio 2026
- Spagna
In un contesto giuridico sempre più globalizzato, le controversie, i contratti e le decisioni giudiziarie spesso superano i confini nazionali. Quando una sentenza o un altro documento esecutivo viene emesso all’estero, può essere necessaria una fase di riconoscimento (per essere accettato come legalmente efficace in Spagna) e/o una fase di esecuzione (per consentire l’esecuzione coattiva nei confronti dei beni in Spagna). La Spagna applica un sistema strutturato che dà la priorità alle norme dell’UE, poi ai trattati internazionali e infine al diritto interno spagnolo (in particolare la legge 29/2015 e la legge di procedura civile).
Riconoscimento ed esecuzione nella pratica
Cosa significa riconoscimento
Riconoscimento significa che la Spagna accetta la decisione straniera come valida e in grado di produrre effetti giuridici (ad esempio, effetti di cosa giudicata e effetti dichiarativi). Secondo il diritto spagnolo, il riconoscimento può essere richiesto come questione principale attraverso una procedura di exequátur o sollevato incidentalmente nell’ambito di un altro procedimento spagnolo, con effetti limitati a tale procedimento.
Cosa significa esecuzione
L’esecuzione (esecuzione forzata) indica le misure coercitive volte a ottenere l’adempimento, quali pignoramenti, sequestri o aste. Una volta che un titolo è esecutivo in Spagna, l’esecuzione segue le norme della Ley de Enjuiciamiento Civil (LEC) spagnola.
Il quadro giuridico per i titoli stranieri in Spagna
L‘importanza di scegliere la strada giusta
La Spagna applica un quadro normativo a più livelli. La via applicabile dipende dall’origine del titolo e dall’oggetto. Gli strumenti dell’UE si applicano in primo luogo, se pertinenti; in secondo luogo, i trattati; e, infine, la legge 29/2015.
Titoli UE ed esecuzione semplificata
Per molte sentenze civili e commerciali dell’UE, lo strumento chiave è il regolamento (UE) 1215/2012 (Bruxelles I bis). Esso prevede che una sentenza esecutiva di uno Stato membro dell’UE sia esecutiva in un altro Stato membro senza necessità di una dichiarazione di esecutività (no exequátur).
Altri settori sono disciplinati da regimi UE distinti, tra cui la responsabilità familiare e genitoriale (regolamento (UE) 2019/1111) e gli obblighi alimentari (regolamento (CE) 4/2009).
Titoli non UE e procedura di exequatur
Per le sentenze emesse da Stati non UE, la Spagna verifica se si applica un trattato internazionale. In caso contrario, la procedura predefinita è la legge 29/2015, che in genere richiede l’exequatur per il riconoscimento e, se necessario, l’esecuzione.
Esecuzione delle sentenze dell’UE in Spagna
Esecuzione senza exequátur ai sensi del regolamento Bruxelles I bis
Ai sensi del regolamento Bruxelles I bis, una sentenza esecutiva nello Stato membro di origine è esecutiva in Spagna senza alcuna dichiarazione di esecutività.
I documenti solitamente richiesti
Per eseguire una sentenza dell’UE ai sensi del regolamento Bruxelles I bis, la parte esecutante presenta in genere:
- Una copia della sentenza che soddisfi i requisiti di autenticità
- Il certificato rilasciato ai sensi dell’articolo 53 (allegato I)
Requisiti di notifica prima delle misure di esecuzione
In caso di esecuzione in Spagna, il certificato di cui all’articolo 53 deve essere notificato al debitore prima della prima misura esecutiva e deve essere accompagnato dalla sentenza se questa non è stata ancora notificata.
Traduzioni e strategia pratica di deposito
Il regolamento Bruxelles I bis consente alle autorità spagnole di richiedere traduzioni ove necessario per procedere, e il convenuto può richiedere traduzioni in determinate situazioni. In pratica, il deposito di una traduzione giurata in spagnolo della parte dispositiva della sentenza e del certificato di cui all’allegato I può ridurre i ritardi.
Come eseguire una sentenza italiana in Spagna
Confermare lo strumento UE applicabile
Se la sentenza riguarda una materia civile o commerciale e non rientra in un ambito escluso, l’esecuzione seguirà di norma il regolamento Bruxelles I bis.
I documenti necessari per l’esecuzione
Di norma sono necessari:
- Una copia autentica della sentenza italiana
- Il certificato di cui all’articolo 53 del regolamento Bruxelles I bis (allegato I) rilasciato dal tribunale italiano
Preparare le traduzioni, se necessario
Se il tribunale spagnolo non può procedere senza comprendere i documenti, potrebbe richiedere delle traduzioni. Prepararle in anticipo spesso evita attriti procedurali.
Come avviare il procedimento di esecuzione di una sentenza italiana in Spagna
L’esecuzione viene perseguita attraverso un procedimento esecutivo spagnolo ai sensi della LEC, richiedendo misure concrete quali il sequestro conservativo dei beni bancari, il pignoramento dello stipendio o il sequestro conservativo dei beni immobili e fornendo tutte le informazioni disponibili relative al patrimonio.
Rispettare le norme relative ai tempi di notifica
Prima della prima misura esecutiva, assicurarsi che sia stato notificato il certificato di cui all’articolo 53 (e la sentenza, se necessario).
Motivi di opposizione e rifiuto
Il regolamento Bruxelles I bis limita il rifiuto a motivi specifici quali l’ordine pubblico, gravi problemi di difesa o di notifica in caso di contumacia e l’incompatibilità con un’altra sentenza. Una volta avviata l’esecuzione in Spagna, il debitore può anche sollevare determinati motivi di opposizione ai sensi della LEC a seconda della fase procedurale.
Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze non UE in Spagna
Verifica dell’esistenza di un trattato internazionale applicabile
Prima di applicare la legge 29/2015, determinare se esiste un trattato che disciplina il riconoscimento e l’esecuzione per il paese di origine. Gli strumenti potenzialmente rilevanti includono la Convenzione dell’Aia sulle sentenze, la Convenzione dell’Aia sulla scelta del foro e la Convenzione di Lugano, a seconda delle parti, dello Stato di origine e dell’oggetto. Per i lodi arbitrali, è generalmente rilevante la Convenzione di New York.
Exequátur ai sensi della legge 29/2015
La legge 29/2015 stabilisce che l’exequátur è la procedura utilizzata per ottenere il riconoscimento come questione principale e, se del caso, autorizzare l’esecuzione. La legge consente di combinare la richiesta di exequátur e la richiesta di esecuzione nella stessa istanza, ma l’esecuzione non avrà luogo fino a quando non sarà concesso l’exequátur.
Tribunale spagnolo competente
Come regola generale, l’exequatur viene presentato al Juzgado de Primera Instancia (attualmente ancora denominato così ai sensi della legge 29/2015, anche se in base alla riorganizzazione giudiziaria introdotta dalla legge organica 1/2025 questi tribunali saranno sostituiti dai Tribunales de Instancia, Sección Civil) del domicilio del convenuto o, in subordine, del luogo di esecuzione o del luogo in cui la sentenza deve produrre i suoi effetti.
Rappresentanza da parte di un avvocato e di un procuratore
Il procedimento di exequátur ha inizio con la presentazione di una demanda da parte di qualsiasi persona avente un interesse legittimo e richiede la rappresentanza di un procurador (rappresentante legale obbligatorio secondo la procedura civile spagnola) e l’assistenza di un letrado (avvocato).
Documenti richiesti e cause comuni di ritardo
La domanda (domanda di exequatur) deve essere accompagnata da:
- L’originale o la copia autentica della sentenza straniera, debitamente legalizzata o apostillata
- Prova della corretta notifica del documento iniziale nei casi di contumacia
- Prova che la sentenza è definitiva e, se del caso, esecutiva nello Stato di origine
- Traduzioni richieste dalle norme procedurali spagnole
Misure cautelari in attesa dell’esequatur
Il richiedente può chiedere misure cautelari ai sensi della LEC per preservare l’efficacia durante il procedimento di exequatur.
Termine di opposizione, decisione e ricorsi
Dopo la notifica, il convenuto ha trenta giorni lavorativi per opporsi e può presentare documenti che contestano l’autenticità, la notifica, la definitività o l’esecutività. Il tribunale decide con auto e interviene il Ministerio Fiscal (Pubblico Ministero). L’auto è impugnabile e, in alcuni casi, possono essere disponibili ricorsi straordinari ai sensi del quadro LEC.
Motivi di rifiuto e limiti di revisione
I tribunali spagnoli non riesaminano il merito della causa. Il riconoscimento o l’esecuzione possono essere rifiutati per motivi limitati, tra cui l’ordine pubblico, gravi violazioni dei diritti della difesa, conflitto con la giurisdizione esclusiva spagnola, incompatibilità con una sentenza spagnola o con una precedente sentenza straniera riconoscibile e litispendenza in Spagna.
Esecuzione dopo l’exequatur
Una volta concesso l’exequatur, l’esecuzione procede ai sensi della LEC, comprese le norme spagnole sulla scadenza delle azioni esecutive, e la Spagna consente l’esecuzione parziale, ove opportuno.
Conclusione
La Spagna offre un quadro affidabile per l’esecuzione transfrontaliera, ma la scelta della via più opportuna è determinante. Le sentenze civili e commerciali dell’UE sono generalmente esecutive direttamente ai sensi del regolamento Bruxelles I bis, mentre le sentenze extra UE richiedono in genere l’exequatur ai sensi della legge 29/2015, a meno che non si applichi un trattato, e l’esecuzione segue quindi il sistema di esecuzione previsto dalla LEC.


