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Paesi Bassi
Riconoscimento di una sentenza italiana nei Paesi Bassi
3 Ottobre 2025
- Paesi Bassi
Quando un debitore possiede beni o attività nei Paesi Bassi, una sentenza ottenuta in Italia può essere lo strumento chiave per recuperare il credito. Per renderla efficace, occorre il riconoscimento nei Paesi Bassi, così da poter avviare l’esecuzione forzata secondo la legge olandese.
Perché serve il riconoscimento
Una sentenza italiana è valida in Italia ma non produce automaticamente effetti nei Paesi Bassi. Per poter agire sul patrimonio del debitore olandese, la decisione deve essere resa esecutiva localmente. Solo in questo modo il creditore può utilizzare i meccanismi previsti dal diritto olandese, come pignoramenti e sequestri, e trasformare la decisione del tribunale italiano in un titolo effettivamente azionabile.
Come funziona la procedura nei Paesi Bassi
Grazie al Regolamento Bruxelles I bis, le sentenze emesse in Italia e negli altri Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciute automaticamente nei Paesi Bassi, senza necessità di avviare un procedimento di exequatur. È sufficiente presentare una copia autentica della sentenza insieme al certificato europeo rilasciato dal tribunale italiano ai sensi dell’articolo 53 del Regolamento. In molti casi può essere richiesta una traduzione in lingua olandese, necessaria per consentire alle autorità di procedere. Una volta depositati i documenti, la sentenza italiana diventa a tutti gli effetti un titolo esecutivo nei Paesi Bassi.
Le opposizioni possibili del debitore
Il debitore non può rimettere in discussione il merito della decisione italiana, ma può sollevare opposizioni su aspetti formali. Le eccezioni ammesse sono limitate e riguardano, ad esempio, la mancata possibilità di difesa durante il processo, la contrarietà della decisione all’ordine pubblico olandese o l’esistenza di una sentenza olandese precedente sullo stesso oggetto. In assenza di queste circostanze eccezionali, il riconoscimento viene concesso senza difficoltà.
Informazioni sul debitore prima e durante l’esecuzione
Prima di avviare la procedura è consigliabile verificare la reale solvibilità del debitore. Il registro delle imprese olandese (Kamer van Koophandel) permette di conoscere i dati della società, mentre il registro delle insolvenze segnala l’eventuale apertura di procedure fallimentari. Nel corso dell’esecuzione, l’ufficiale giudiziario olandese (deurwaarder) può obbligare il debitore a fornire una dichiarazione patrimoniale, indicando beni, conti correnti e crediti. Questo strumento consente al creditore di individuare con precisione su quali asset agire.
Esecuzione della sentenza italiana nei Paesi Bassi
Con la sentenza resa esecutiva, il creditore può richiedere misure concrete di recupero nei Paesi Bassi. Tra queste rientrano il pignoramento dei beni mobili o immobili, il blocco dei conti bancari e l’aggressione di crediti detenuti da terzi a favore del debitore. Qualora il debitore sia coinvolto in una procedura di insolvenza, il credito dovrà essere insinuato nel fallimento secondo le regole olandesi.
Conclusione
Il riconoscimento di una sentenza italiana nei Paesi Bassi è una procedura snella grazie al diritto europeo. Le opposizioni del debitore sono rare e circoscritte a casi eccezionali, mentre il creditore ha a disposizione diversi strumenti per verificare la presenza di beni e procedere con l’esecuzione. Con la documentazione corretta e l’assistenza di professionisti specializzati, una decisione italiana può essere rapidamente trasformata in un titolo esecutivo olandese, aumentando in modo significativo le possibilità di recupero del credito.


